L’olio extravergine d’oliva (EVO) è da sempre simbolo di qualità, salute e tradizione gastronomica italiana. Tuttavia, recenti scandali hanno messo in luce pratiche fraudolente che minano la fiducia dei consumatori. Un caso emblematico è quello emerso in Puglia, dove è stata scoperta una frode alimentare che ha coinvolto l’uso di olio lampante, non adatto al consumo umano, miscelato con olio di semi di girasole e spacciato per olio extravergine d’oliva nelle mense scolastiche e nelle strutture per anziani. Come tutelarsi dalle truffe olio evo? Ve lo spieghiamo in questo articolo.
Truffe olio evo: il caso delle mense salentine
Nel biennio 2023-2024, una società salentina ha fornito oltre 38 tonnellate di olio adulterato a 38 comuni della provincia di Lecce. L’olio, venduto a un prezzo stracciato di 2,50 euro al litro, era etichettato come “EVO bio” ma conteneva una miscela di olio di semi di girasole e olio lampante. Questo prodotto è stato utilizzato nei pasti destinati a bambini e anziani, mettendo a rischio la loro salute. Le indagini hanno portato al sequestro di oltre 6.000 litri di olio e all’indagine di tre persone coinvolte nella frode.

Truffe olio evo: l’inchiesta di Luca Abete su olio lampante nei mercati cittadini
Anche il programma televisivo Striscia la Notizia ha documentato casi di vendita di olio lampante spacciato per extravergine d’oliva. Nel servizio di Luca Abete vediamo venditori, soprattutto nei mercati cittadini, che offrono olio lampante come olio EVO, dichiarando di venderlo da decenni. Questi venditori, spesso con un atteggiamento provocatorio, mettono in serio pericolo la vostra salute, motivo per il quale diventa fondamentale affidarsi a produttori con una filiera di lavorazione trasparente.

Etichette contraffatte sugli scaffali dei supermercati
La contraffazione dell’olio extravergine d’oliva non si limita ai mercati rionali. Anche nei supermercati sono stati riscontrati prodotti con etichette ingannevoli. Alcuni oli di bassa qualità vengono venduti come extravergine grazie a etichette contraffatte che ne mascherano la reale composizione. Questi oli, spesso miscelati con olio di semi e additivi, vengono spacciati per prodotti di alta qualità, ingannando i consumatori e danneggiando i produttori onesti.
Come riconoscere un olio extravergine d’oliva di qualità
Per evitare di cadere vittima di frodi, è essenziale sapere come riconoscere un olio EVO autentico:
- Etichetta chiara e trasparente: l’etichetta deve indicare chiaramente la provenienza, la varietà di olive utilizzate, la data di raccolta e di scadenza. (leggi il nostro articolo sulle etichette cliccando qui)
- Provenienza: preferisci oli provenienti da aree conosciute per la produzione di olio di alta qualità, come Sicilia, Puglia o Toscana
- Prezzo: diffida di oli venduti a prezzi troppo bassi, poiché potrebbero essere adulterati o di bassa qualità.
Conclusione
L’olio extravergine d’oliva è un prodotto prezioso che rappresenta una parte significativa della nostra cultura gastronomica. È fondamentale essere informati e consapevoli per poter scegliere oli di qualità e sostenere i produttori onesti. In caso di dubbi, è consigliabile acquistare olio EVO da fonti affidabili e verificate, per garantire la sicurezza e la salute della vostra alimentazione.
Per ulteriori informazioni sulla truffa delle mense salentine, puoi consultare l’articolo completo su Repubblica. Per approfondire l’inchiesta di Luca Abete, vedi il servizio di Striscia la Notizia





